Quando si affitta una casa, uno dei dubbi più comuni riguarda la suddivisione delle spese tra inquilino e proprietario. Chi deve pagare la manutenzione? E le spese condominiali? Per evitare discussioni e incomprensioni, è importante conoscere le regole e le responsabilità di entrambe le parti.
In questo articolo vediamo quali sono le spese a carico dell’inquilino e quali spettano al proprietario, in base alla legge italiana e agli accordi contrattuali.
Spese a carico dell’inquilino: cosa paga l’affittuario?
L’inquilino, vivendo nell’immobile, deve sostenere tutte le spese legate all’utilizzo e alla gestione ordinaria della casa.
Ecco cosa è a carico dell’affittuario:
✔️ Canone di locazione: l’importo mensile stabilito nel contratto.
✔️ Utenze domestiche (luce, gas, acqua, internet, rifiuti).
✔️ Manutenzione ordinaria (piccole riparazioni, sostituzione di lampadine, guarnizioni rubinetti, pulizia caldaia).
✔️ Spese condominiali ordinarie, come pulizia scale, giardinaggio, luce condominiale, ascensore.
✔️ Assicurazione per danni causati dall’inquilino (se prevista nel contratto).
Manutenzione ordinaria: chi paga cosa?
Se un impianto funziona male per usura normale, è l’inquilino a doverlo sistemare. Ad esempio:
- Piccole riparazioni agli infissi e tapparelle.
- Sostituzione della batteria del citofono.
- Spurgo e pulizia di scarichi e sifoni intasati.
Tuttavia, se il danno è dovuto a un problema strutturale o a usura straordinaria, allora la responsabilità passa al proprietario.
Spese a carico del proprietario: cosa deve pagare il locatore?
Il proprietario dell’immobile è responsabile di tutte le spese strutturali e straordinarie, ovvero quelle che riguardano il mantenimento dell’edificio e degli impianti.
Ecco cosa è a carico del proprietario:
✔️ Imu e tasse sulla casa (se dovute).
✔️ Spese condominiali straordinarie (rifacimento tetto, facciata, nuove installazioni).
✔️ Manutenzione straordinaria (sostituzione caldaia, rifacimento impianti).
✔️ Adeguamento a normative di sicurezza (impianti elettrici, riscaldamento, ascensore).
✔️ Riparazione di gravi danni non causati dall’inquilino (infiltrazioni, crepe nei muri, guasti strutturali).
Chi paga la caldaia?
- Manutenzione ordinaria (pulizia, controlli periodici) = A carico dell’inquilino.
- Guasti strutturali e sostituzione = A carico del proprietario.
Se si rompe un elettrodomestico chi paga?
Dipende dall’origine del guasto:
- Se è dovuto a usura o difetti preesistenti, spetta al proprietario.
- Se è causato dall’inquilino (uso scorretto, danni accidentali), spetta a lui ripararlo o sostituirlo.
Spese condominiali: chi paga cosa?
Le spese condominiali sono divise tra inquilino e proprietario in base alla loro natura.
Spese a carico dell’inquilino:
✔️ Pulizia delle scale.
✔️ Illuminazione condominiale.
✔️ Giardinaggio e manutenzione ordinaria degli spazi comuni.
✔️ Piccole riparazioni agli impianti condominiali.
Spese a carico del proprietario:
✔️ Lavori straordinari (rifacimento facciata, tetto, impianto fognario).
✔️ Installazione di nuovi impianti o ascensori.
✔️ Grandi interventi di manutenzione condominiale.
Come evitare problemi?
È importante che nel contratto di locazione sia specificata chiaramente la suddivisione delle spese, in modo da evitare discussioni future tra inquilino e proprietario.
Inquilino e proprietario: un rapporto chiaro e trasparente
Capire chi deve pagare cosa è fondamentale per evitare malintesi e gestire al meglio la locazione.
🔹 L’inquilino deve sostenere le spese legate all’uso quotidiano dell’immobile.
🔹 Il proprietario è responsabile della manutenzione straordinaria e delle spese strutturali.
🔹 Un buon contratto di locazione deve specificare in modo chiaro la suddivisione delle spese.
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