Appartamento Via Turati 3, Parabita
€ 88.000
A Parabita, in una zona tranquilla e caratterizzata da diversi punti di interesse, disponibile un grazioso appartamento in fase di ristrutturazione. L'immobile, posto al secondo piano di un piccolo palazzotto formato da soli due appartamenti, si compone di un ingresso, una zona living con balcone che garantisce una vista panoramica, una cucina, due camere da letto e due bagni. La soluzione proposta è l'investimento ideale per chi desidera vivere in una abitazione ampia e luminosa all'interno di un quartiere tranquillo.
LE PRESENTI INFORMAZIONI E PLANIMETRIE SONO MERAMENTE INDICATIVE E NON COSTITUISCONO ELEMENTI CONTRATTUALI.
- CENNI STORICI E CURIOSITA' -
Parabita, in provincia di Lecce, vanta origini antichissime testimoniate dal ritrovamento delle "Veneri di Parabita" (20.000 fa) nella Grotta delle Veneri. Il nucleo abitato attuale risale al periodo normanno, sviluppandosi come borgo fortificato nel medioevo. Nel corso dei secoli fu feudo di importanti famiglie come i Sanseverino, Orsini del Balzo e Castriota, segnato da un'economia feudale fino al 1806.
Ecco i punti salienti della storia di Parabita:
Preistoria e Antichità: Il territorio è abitato fin dal Paleolitico. Nel 1965, in una grotta, sono state rinvenute le "Veneri", due statuette in osso di bovino raffiguranti donne in gravidanza, risalenti a circa 20.000 anni fa, ora conservate nel Museo Archeologico Nazionale di Taranto.
Origine del nome e del borgo: Il nome deriverebbe dal neogreco para-bata ("vicino a un varco"), indicando la sua posizione sulle serre salentine. Il nucleo urbano, dotato di mura e quattro porte, si consolidò in epoca normanna.
Periodo Feudale: Nel XV secolo passò agli Orsini del Balzo di Ugento. Nel 1484 subì l'invasione veneziana. Successivamente, il feudo appartenne a diverse famiglie tra cui i Castriota Scanderbeg e infine i baroni Ferrari, che lo detennero fino all'eversione della feudalità).
Leggende e Curiosità:
La Guerra delle Ricotte: Una leggenda popolare narra di un assedio saraceno, vinto dai parabitani lanciando dalle mura ricotta fresca in abbondanza, simulando di avere ancora ingenti risorse alimentari, inducendo così i nemici alla ritirata.
Il Palazzo del Diavolo: Un edificio del centro storico famoso per una maschera apotropaica posta per sconfiggere, secondo la leggenda, le forze soprannaturali che facevano crollare un balcone.
Monumenti Principali: Di rilievo il Castello (costruito dagli Orsini del Balzo) e il Santuario della Madonna della Coltura.
LE PRESENTI INFORMAZIONI E PLANIMETRIE SONO MERAMENTE INDICATIVE E NON COSTITUISCONO ELEMENTI CONTRATTUALI.
- CENNI STORICI E CURIOSITA' -
Parabita, in provincia di Lecce, vanta origini antichissime testimoniate dal ritrovamento delle "Veneri di Parabita" (20.000 fa) nella Grotta delle Veneri. Il nucleo abitato attuale risale al periodo normanno, sviluppandosi come borgo fortificato nel medioevo. Nel corso dei secoli fu feudo di importanti famiglie come i Sanseverino, Orsini del Balzo e Castriota, segnato da un'economia feudale fino al 1806.
Ecco i punti salienti della storia di Parabita:
Preistoria e Antichità: Il territorio è abitato fin dal Paleolitico. Nel 1965, in una grotta, sono state rinvenute le "Veneri", due statuette in osso di bovino raffiguranti donne in gravidanza, risalenti a circa 20.000 anni fa, ora conservate nel Museo Archeologico Nazionale di Taranto.
Origine del nome e del borgo: Il nome deriverebbe dal neogreco para-bata ("vicino a un varco"), indicando la sua posizione sulle serre salentine. Il nucleo urbano, dotato di mura e quattro porte, si consolidò in epoca normanna.
Periodo Feudale: Nel XV secolo passò agli Orsini del Balzo di Ugento. Nel 1484 subì l'invasione veneziana. Successivamente, il feudo appartenne a diverse famiglie tra cui i Castriota Scanderbeg e infine i baroni Ferrari, che lo detennero fino all'eversione della feudalità).
Leggende e Curiosità:
La Guerra delle Ricotte: Una leggenda popolare narra di un assedio saraceno, vinto dai parabitani lanciando dalle mura ricotta fresca in abbondanza, simulando di avere ancora ingenti risorse alimentari, inducendo così i nemici alla ritirata.
Il Palazzo del Diavolo: Un edificio del centro storico famoso per una maschera apotropaica posta per sconfiggere, secondo la leggenda, le forze soprannaturali che facevano crollare un balcone.
Monumenti Principali: Di rilievo il Castello (costruito dagli Orsini del Balzo) e il Santuario della Madonna della Coltura.
Dati principali
| Riferimento | 215 |
| Data annuncio | 03/07/2026 |
| Contratto | Vendita |
| Tipologia | Appartamento |
| Superficie | 220 m2 |
| Locali | più di 5 (3 camere da letto, 4 altro), 2 bagni, cucina abitabile |
| Piano | 2 di 3 totali |
| Tipo di costruzione | Signorile |
| Occupato | Libero |
| Arredamento | Assente |
Caratteristiche
Costi
| Prezzo | 88.000 € |
| Prezzo al m2 | 400 €/m2 |
Efficienza energetica
| Stato | Buono |
| Riscaldamento | Autonomo |
| Classe energetica | E |
| Indice di prestazione energetica (IPE) | - |
Planimetrie
Indirizzo e mappa
Via Turati
3, Parabita
Annuncio senza mappa,
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Calcolo mutuo
Prezzo di vendita:
Anticipo
20,00
Mutuo
80,00
Tasso: -+
Rata: 252 al mese
I risultati sono una stima indicativa basata sui dati inseriti e non costituiscono un’offerta finanziaria.
Inserzionista
Tommaso Provenzano IMMOBILIARE
Via Kennedy 1, Gallipoli
Mostra Cellulare
Tommaso Provenzano IMMOBILIARE
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